Usate ancora Windows 7? Non è una buona idea!

A gennaio 2020 vi avevamo dato la notizia della fine del supporto di Windows 7 (recuperate qui l’articolo). Dopo quasi un anno e mezzo, un report di settore lancia l’allarme: sono ancora troppi i pc che non hanno effettuato il passaggio a Windows 10, mettendo in serio pericolo la sicurezza. Ma cosa sta succedendo? Ve lo spieghiamo noi!

Il supporto Microsoft al sistema operativo Windows 7 è ufficialmente terminato il 14 gennaio 2020. Come vi avevamo già spiegato, questo ha implicato la cessazione di tutti gli aggiornamenti al prodotto, anche e soprattutto quelli di sicurezza. Microsoft ha comunicato la cosa con largo anticipo, dando la possibilità a tutti di adeguarsi. Pensavano che fosse sufficiente, ma un report a cura di Kaspersky ci ha riportato con i piedi per terra: è emerso infatti che il 16% degli utenti italiani non si è aggiornato e usa ancora il vecchio sistema operativo.

Le PMI a rischio

Volendo approfondire ancora di più il dato, emerge in tutta la sua urgenza la questione riguardante le PMI. Focalizzandosi sulle realtà aziendali, il report evidenzia che il 22% delle piccole e il 17% delle micro imprese è rimasto, per così dire, indietro. Proprio queste realtà sono quelle che spesso non hanno tra i loro dipendenti degli IT che possano spiegare i rischi a cui si espongono, rimanendo così pericolosamente “incoscienti”.

Il numero è molto alto e fa riflettere sulla mancanza di consapevolezza del rischio da parte di chi deve decidere gli investimenti da fare per mantenere l’efficienza. Cambiare il sistema operativo di tutti i pc di un’azienda, anche piccola, può essere una spesa rilevante. Non si può però prescindere dal considerare i rischi a cui un’intero comparto produttivo può esporsi se questa materia viene trattata con troppa leggerezza. Un sistema operativo obsoleto è un sistema operativo vulnerabile. Questo vuol dire che qualsiasi azione compiuta da un qualsiasi dipendente è in pericolo, dal raccogliere l’ordinativo di un cliente (possono essere rubati i dati sensibili) al pagamento di un fornitore (possono essere intercettate e dirottate le somme trasferite).

foto pioneerdj.com

La buona notizia è che meno dell’1% del totale dell’utenza italiana (complessiva, quindi privati e partite iva) usa sistemi operativi ancora precedenti a Windows 7, mentre il 52% del totale è regolarmente passato a Windows 10

Oltre Windows 7

Se state ancora utilizzando Windows 7 sui vostri pc aziendali potreste avere un problema. La vostra navigazione non è sicura e non si possono assolutamente escludere rischi di esposizione a minacce di ogni genere (qui un riepilogo sui malware in cui si può incappare ogni giorno navigando). Attenzione però anche alla versione di Windows che installate: per un uso professionale la Home Edition non va bene. Vi abbiamo spiegato qui per i motivi per cui Windows 10 Home non dovrebbe mai entrare nelle aziende.

Avete dimenticato di aggiornare i vostri pc e siete preoccupati delle conseguenze? Contattateci! Cercheremo per quanto possibile di conciliare le esigenze economiche con un livello di sicurezza adeguato al vostro business.

L’articolo Windows 7, in troppi lo usano ancora. E la sicurezza? proviene da Uniontel Srl.